Viaggio nella luna XII puntata: Lettera espansa agli spiriti digitali


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Logo della rubrica a cura di Elisabetta Quaraniello

Rubrica di racconti e dialoghi di fantasia sulla storia e sulle tecniche e le tecnologie del cinema a cura di Serena Calabrese. Seguila anche su Facebook

Cari spiriti,
a voi scrivo, a tutti, soprattutto se siete morti; ma in particolare, io scrivo, ai digitali, che sono per lo più vivi.
Non date posa al vostro provare.
A voi io lascio la fine del viaggio immortale di noi, grandi vecchi. No, grandi morti, è vero. Un viaggio che termina in un esperimento. Lo direste? Sì, certo. Fummo io, Marie-Georges-Jean Méliès, e in aggiunta Auguste Marie Louis Nicolas Lumière e Louis Jean Lumière, fratelli loro due, alla Star Film.

– Ci siamo, Amis. Vi dissi che le vostre visite mi avrebbero aiutato. Lo hanno fatto. Ora si raccolgono i frutti.
– Ma che dici? Sembri più matto del solito – disse Louis, che diventava più impertinente se non comprendeva.
– L’assistente è un ruolo importante, far da spalla è un’arte. Sarete in due.
– Cosa stiamo per fare? Una magia? – chiese Auguste.
– La magia.
– La magia della donna?
– La magia per la donna.

Si parla di cinema digitale o D-Cinema quando si utilizza la tecnologia elettronica digitale per la distribuzione e la proiezione.

Vi direi che fuori c’era pioggia, mi piacerebbe, che io, Georges-Jean Méliès, lo potessi negare ora e venir contraddetto! Ma non piovve. Forse cominciò dopo, non so dirlo: c’era confusione fuori, quel dì [vedi VIII puntata]. Quel dì dico, per i vivi, giacché i vivi contano gli anni in giorni e i giorni in ore.
“Digitale”, ovvero numerico: rappresentazione di informazioni risultanti da cifre o simboli discreti, che possono avere un numero definito di stati. I computer elaborano le informazioni, codificate secondo cifre binarie. Si registra su nastro magnetico, hard disk, memoria flash o altro supporto per dati digitali. Al posto della pellicola di poliestere arriva il DCP (Digital Cinema Package), dati digitali codificati e criptati che trasmettono i suoni e le immagini. Per la distribuzione, il DCP può venire memorizzato in un piccolo hard disk o essere trasferito attraverso una connessione a banda larga satellitare, il proiettore cinema digitale fa riferimento agli standard internazionali 2k e 4k. Attrezzare le sale in un’ottica totalmente digitale presuppone dei costi, chiaramente.
La Star Film era viva, ancora. Al centro, un drappo striato che ricordava quello di “Escamotage d’une dame chez Robert-Houdin » [vedi VIII puntata]. Sotto, c’era qualcosa. Io so cos’è, è ovvio. Ma io sto facendo il narratore.
I fratelli non badarono al drappo, pensavano al vino, invero, nella mani di Louis. Io badavo al vassoio che avevo tra le mani preoccupandomi altro, come fanno gli attori. Lo posai sul letto di “Une nuit terribile” [vedi II puntata]. Oh che strazio che vi porto, lì ogni cosa era un mio film! Andai diretto, verso il drappo.

Un film in digitale può essere portato a compimento in quattro mesi ed è più economico e pratico da realizzare. Sul monitor di controllo si può vedere la scena e rendersi conto della resa finale durante le riprese. Il set è utilizzabile a 360 gradi, lo si può preparare più velocemente e con meno vincoli ed avendo necessità di illuminazione molto più basse è possibile utilizzare molte camere contemporaneamente, risulta più facile l’eventuale gestione di animali pericolosi. In post-produzione si può correggere il colore, modificare fondali, intervenire sui dettagli; si possono moltiplicare gli oggetti senza muovere le comparse se non occorre una scena molto definita, abbiamo a disposizione il rendering, il morphing, il composing, gli effetti speciali digitali.
Il drappo prendeva le forme curvilinee delle creazioni naturali sinuose che i pittori inseguono.
– Georges, beviamo? – fece Louis.
La pellicola consente ancora una miglior riproduzione e una maggiore profondità dei colori, permette una profondità di campo nelle riprese. La diffusione del cinema digitale ha incrementato il fenomeno della pirateria cinematografica. Il watermarking delle copie, la cifratura dei dati digitali del master e il camera defeat sono tecniche antipirateria.
Cari spiriti, chi è vivo tra voi sa bene cosa sia inseguire tali insenature e siffatte vallate, per non dire le catene di monti rotondi. Chi è spirito e basta ormai, lo sa bene e ugualmente.
A Parigi la prima proiezione pubblica di cinema numerico in Europa (dove giocano un ruolo fondamentale Francia e Gran Bretagna in termini di cinema digitale), il 2 febbraio 2000.
Sollevai il drappo con mossa da regista; il cuore era morto ma l’anima pulsava. La donna!
In virtù della convergenza multimediale, il film può essere accompagnato da cortometraggi in animazione 3D e da videogame. Il cinema tradizionale non è più al centro, il film può venire trasferito su diversi media e si crea una specie di concorrenza/dipendenza tra canali di distribuzione. Chiaramente, la visione in sala, nonostante lo sviluppo delle tecnologie per l’home video, offre un livello di spettacolarità e di impatto emotivo diverso, dando luogo poi a fenomeni di condivisione di emozioni anche con perfetti estranei.
Comparve da sotto il drappo rimosso la donna di “Escamotage d’une dame chez Robert-Houdin” [vedi II puntata].
– La donna? – domandò Louis.
– Non fui in grado di replicare correttamente il trucco del film. Non sempre ci è consentito ripeterci con successo. Fu così che la persi. L’ho ritrovata.
– In cosa ti siamo stati d’aiuto? – domandò Auguste.
– Uno spettacolo non è uno spettacolo senza il pubblico. E cosa attende il pubblico, più di tutto?
– Il vino? – scherzò Louis. Ma tremava.
– Il bacio.
– La baciai.

Alla fine del primo decennio degli anni 2000 la maggior parte dei film per la sala sono prodotti in parte o completamente con strumenti digitali.

– E in cosa ti abbiam fatto da spalla, di grazia? – chiese Auguste.
– In nulla. Grande è l’uomo coerente, benedetta è la coerenza naturale di chi cambia idea. Sono bastato io. Non versi alla donzella, Louis?
Louis bucò col dito umido lo strato di incredulità piacevole che lo avvolgeva. E versò. Dopo un bacio c’è un brindisi. Ella bevve abbassando gli occhi acquosi, priva di vita, piena di anima, spirito sinuoso senza un corpo, nell’aria.

Nel 2009, “The Millionaire” (“Slumdog Millionaire”, Danny Boyle, 2008) vince l’Oscar alla Migliore Fotografia (primo caso di film girato in prevalenza in digitale); “Avatar” (James Cameron, 2009) [vedi puntata XI], girato in digitale, ha ottenuto maggiori ricavi in sale attrezzate per la proiezione digitale. “El secreto de sus ojos”, film argentino realizzato in digitale e diretto da Juan José Campanella (2009), vince come Miglior Film Straniero nel 2010.

Io vi dico, digitali: tutto si evolve, la tecnica cammina, la tecnologia corre. Non evitate di guardare indietro, non osate non andare avanti. Lasciate che molti commentino. Qualcuno guaderà, indietro, voi, con l’ammirazione e il timore di non superarvi in bravura.

VIDEO:

« Escamotage d’une dame chez Robert-Houdin » (Star Film 70, 1896)

“Avatar” (James Cameron, 2009)

“Slumdog Millionaire” (Danny Boyle, 2008)
https://www.youtube.com/watch?v=JwiU94p9XPA

“El secreto de sus ojos” (Juan José Campanella, 2009)
https://www.youtube.com/watch?v=GcHkTSqeGoU

VIDEO:

“Gertie the Dinosaur” (Winsor McCay, 1914)
https://www.youtube.com/watch?v=TGXC8gXOPoU

“The Lost World” (Harry Hoyt, 1925)
https://www.youtube.com/watch?v=v9RGjVboHls

“Metropolis” (Fritz Lang, 1927)
https://www.youtube.com/watch?v=rnCXpOzete4

“King Kong” (Merian C. Cooper e Ernest B. Schoedsack, 1933)
https://www.youtube.com/watch?v=I8P7RzqOU_M

“Citizen Kane” (Orson Welles, 1941)
https://www.youtube.com/watch?v=8dxh3lwdOFw

“2001: A Space Odyssey” (Stanley Kubrick, 1968)
https://www.youtube.com/watch?v=3LAi7l3iQuE

“Star Wars Episode IV: A New Hope” (George Lucas, 1977)
https://www.youtube.com/watch?v=Xz0dPC-kJRc

“E.T. the Extra-Terrestrial” (Steven Spielberg, 1982)
https://www.youtube.com/watch?v=DSx8Jobx-Gs

“Terminator 2: Judgment Day”(James Cameron, 1991)
https://www.youtube.com/watch?v=EYQMfT6nsQs

“Avatar” (James Cameron, 2009)
https://www.youtube.com/watch?v=OJ1JzYPjcj0

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