Roberto Bisegna: Non solo “Dialoghi”


Roberto Bisegna

Dialoghi (2015, CD musicale) di Roberto Bisegna è la fotografia di un periodo che racchiude importanti esperienze, un momento di coscienza, ideale per comunicare serenamente con tutte le musiche, intese come emozioni.
È parlare con il proprio strumento e con i suoi colleghi, e quindi con gli stili che essi rappresentano, dalla musica classica, attraverso il jazz, la musica leggera, per viaggiare verso assenze di definizioni.

Quando quel Tremolo continuo rimanda alla Sad Summer passata, e una persona Complicata si trova A Metá dei Dialoghi più importanti del suo momento, Nostalgia e sogni fanno un brutto effetto… Poi arriva un Maestro come Roberto Bisegna che sperimenta accordi trovando armonie che legano il tutto. E raccontando melodie vissute fa scorgere l’Onda che porta la calma dopo la tempesta (commento di un sostenitore)

Dialoghi è tutto questo, è voler discorrere con le opere di due grandi musicisti e compositori, Pat Metheny ed Ennio Morricone, per cercare di imparare da loro per continuare il cammino che porta a migliorare.
È dialogare con i musicisti che hanno partecipato al progetto, che lo hanno completato con le loro interpretazioni, intese anch’esse come emozioni.

Nel CD è presente anche la colonna sonora omonima (traccia n.11) della video poesia Poemotus 1915 (regia Marco Di Gennaro | interprete Giuseppe Ippoliti) tratta dal libro Soda Caustica di Dimitri Ruggeri.


Il video è stato in concorso all’ IndieCork Film Festival dell’ Ó Bhéal International Poetry-Film Competition 2015 a Cork in Repubblica d’Irlanda e alla V edizione del Cyclop International Videopoetry Festival a Kiev in Ucraina.Tra le precedenti produzioni di Bisegna ricordiamo la colonna sonora dell’audiolibro Status d’amore.

*

Intervista a cura di Dimitri Ruggeri

AmazonQuando maturi l’idea di produrre il CD e qual è il filo conduttore dei brani?
L’idea di produrre il disco nasce a fine 2014 con l’esigenza di dover tracciare una linea marcata tra la musica che ho scritto fino a quel periodo e la musica che, si spera, scriverò in futuro; come se mettessi un punto di fine ad un lungo periodo sia di produzione musicale sia della mia vita, un punto che vuole anche essere di partenza per intraprendere nuove esperienze anche e soprattutto a livello musicale.

Il filo conduttore è sicuramente, come dice il titolo, il dialogo; dialogo tra il musicista e il proprio strumento ed il legame che ne deriva, dialogo tra diversi generi musicali che cercano di trovare un punto d’incontro, dialogo con i musicisti che hanno partecipato al progetto, che lo hanno completato con le loro interpretazioni

Quali generi musicali e musicisti ti hanno maggiormente influenzato?
Se da una parte è chiaro che, avendo scelto di fare delle trascrizioni di due grandi Maestri come Ennio Morricone e Pat Metheny, essi siano dei grandi punti di riferimento per me, d’altro canto, nello scrivere la mia musica, non ricerco un determinato stile o genere, anzi cerco di non farmi influenzare o ne di imitare altri musicisti o generi musicali per quanto interessanti possano essere.

Come mai hai inserito la colonna sonora della videopoesia Poemotus 1915? Quali sono i tratti comuni con gli altri brani?
La colonna sonora della videopoesia Poemotus 1915 è stata inserita nel progetto in quanto rappresenta anche essa un momento importante del periodo della mia vita che volevo trasferire in musica e, se ci vogliamo riferire al titolo del disco, la videopoesia Poemotus 1915 rappresenta il dialogo tra diversi tipi di arte: quella visiva, musicale e letteraria. Questo connubio tra arti fa comunque parte del mio stile di scrittura musicale ed è bello lasciarsi ispirare dalla lettura di un testo, da immagini o dal suono di una parola recitata.

A chi è rivolto questo tuo CD. Come intendi promuoverlo?
È difficile immaginare un pubblico per questo disco e in realtà ancora non ci ho pensato, in quanto con questo progetto ho messo a nudo alcune delle emozioni che mi hanno accompagnato per quasi 10 anni, e anche se tali emozioni non sono esplicitate, credo che si riescano a intravedere tra le note.
Quindi mi sento di dire che questo disco sia dedicato a tutte quelle persone che hanno voglia di scovare nelle mie musiche le sensazioni ed emozioni che erano mie, ma che posso diventare di ciascuno che le sa trovare.

Hai già in cantiere altri progetti?
Per il momento mi godo questo mio disco e traguardo, ma se guardo al futuro vedo comunque progetti in comunione con altre arti, sperimentare qualcosa di nuovo nella mia musica e, chissà anche un altro disco.

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Scheda Tecnica:

Album: Dialoghi
musiche di Roberto Bisegna (eccetto traccia 3: E. Morricone, e traccia 6: Pat Metheny)
durata: 50 minuti
prodotto da Roberto Bisegna e Francesco Di Cicco
registrato, mixato e masterizzato presso “La fabbrica dei suoni” Avezzano (AQ)
foto di Myriam Fossellini
visual design di Roberto Falco
musicisti:
Roberto Bisegna: chitarra classica e basso elettrico

Francesco Di Cicco: chitarra classica e acustica
Luciana Martini: voce (in “Firenze e Te”)
Stefano Indino: fisarmonica

Fabrizio Pierleoni: basso fretless
Luca Di Berardino: chitarra elettrica
testo di “Firenze e Te” di Francesco Di Cicco

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