Boris: la pittura che graffierà come il rap



Boris Di Rocco, milanese classe 1988, è un artista poliedrico, iscritto all’Accademia delle Belle arti di Brera, e recentemente vincitore del Premio delle Arti Premio della Cultura Edizione XXV (sezione artista emergente per le arti figurative) , assegnato alle eccellenze dell’arte e del mondo della cultura. La sua prima personale in corso a Firenze (fino al 20 marzo 2014) dal titolo “Bestiario in transito” è curata dal critico Carlo Franza. La stessa mostra si trasferirà ad Aprile a Berlino. In passato Boris si è dedicato anche all’attività di volontariato che ha svolto in Spagna tra Barcellona e le Canarie presso alcune riserve naturali. L’esperienza lo ha portato a focalizzare la sua attività artistica sulle problematiche legate alla natura e l’ambiente. Non è da trascurare, infine, il fatto che egli sia anche un talentuoso rapper emergente che ha già all’attivo diversi album, tra i quali spicca “Noi siamo i B.A.D.” I suoi videoclip si possono vedere sul canale di Youtube. Seguilo sulla pagina ufficiale di Facebook.  Guarda alcune delle sue opere.

Cerebro Olio su tela by Boris Di RoccoINTERVISTA a cura di Dimitri Ruggeri
D.R. Come nasce la passione per la musica rap ?
B.D. La mia passione per la musica rap risale ai primi anni delle scuole superiori, e, in particolare, è nata ascoltando coloro che consideravo i pionieri del genere, ossia Inoki, Joe Cassano, Bassi e Sangue Misto. I testi delle loro canzoni sono incentrati su tematiche sociali e politiche, affrontate in maniera critica e demistificatoria. Allora, pensai che, come loro, potevo dire anch’io la mia. Successivamente, con due amici abbiamo fondato il gruppo B.A.D. ( Boris, aAski e Dreams) che, dopo alcune produzioni musicali e videoclip, si è sciolto.

D.R. Come nasce la passione per l’arte figurativa?
B.D. La “rabbia” che provavo nel descrivere quel che vivevo negli anni cambiò. Lo sfogo dal palco lo portai sulla tela. Così, sentivo di avere l’animo più sereno.

D.R. Qual è la funzione dell’arte?
B.D. La mia attenzione è rivolta agli animali e alla natura. E’ sotto gli occhi di tutti il fatto che l’uomo non si stia comportando bene, con gravi conseguenze soprattutto sulla natura: molte specie di animali si stanno estinguendo e le catastrofi incombono sempre di più (vedi le conseguenze dei cambiamenti climatici). Da qui nasce la mia pittura.

D.R. Come riesce il tuo rap a “graffiare” la tela?
B.D. Devo ancora trovare un connubio, che, credo, riuscirò ad elaborare grazie allo studio.

D.R. Qual è il limite di entrambi e quale il punto di forza?
B.D. Il limite del rap è che oggi risulta molto inflazionato, nel senso che è molto difficile trovare coloro che lo fanno perché lo sentono davvero dentro. Ciò è aggravato dal fatto che anche i rapper più famosi sono attratti esclusivamente dall’aspetto commerciale. I testi e la musica risultano essere “Vuoti” e senza buoni contenuti. Al momento mi sembra difficile trovare un punto di forza. Per la pittura invece trovo che sia diverso. Un limite della pittura può risiedere nel business delle gallerie che ti chiedono solo soldi per esporre le opere oppure svendere i propri quadri, adducendo il pretesto che il mercato non “tira”. Il punto di forza sta nel fatto che l’opera in sé è materiale e fisica.

D.R. I tuoi videoclip musicali possono essere la sintesi di tutta la tua creatività e maturità espressiva?
B.D. I miei videoclip sono frammenti della mia creatività espressiva, ma –ribadisco- lo sono più i quadri che ho realizzato e che realizzerò.

D.R. Prossimi progetti?
B.D. Ho una mostra in corso a Firenze che presto si trasferirà a Berlino. Seguitemi sulla mia pagina facebook. Ringrazio te per l’intervista e il progetto di comunicazione in rete POPact [Eventi ad arte] per la divulgazione.

(In alto a sinistra l’opera dal titolo Cerebro | Anno: 2013 | Tecnica Olio su tela | courtesy of B. Di Rocco)

2013 – D. Ruggeri -TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI
VIETATA LA RIPRODUZIONE TOTALE O PARZIALE DELL’ARTICOLO –


galleria eventi, viedo art, interviste, trailer

2 thoughts on “Boris: la pittura che graffierà come il rap

  1. Pingback: Il Rappainter Boris | Il blog di DIMITRI

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...