What is Performance Art? Venice International Performance Art Week



Nella sala C12, al primo piano dello splendido edificio quattrocentesco, si sono alternate le performance, i video e le installazioni di alcuni giovani artisti studenti nella storica istituzione veneziana.

Gli amici dell’Accademia di Belle Arti di Venezia sono stati presenti alla 1st VENICE INTERNATIONAL PERFORMANCE ART WEEK, esposizione che si è tenuta a Palazzo Bembo dall’8 al 15 dicembre 2012.

Ecco i video delle performance realizzate dai giovani artisti iscritti nelle scuole di Decorazione e di Pittura dell’Accademia:

Gianluca Giusto

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Cristiano Menchini

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Francesca Piovesan

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Anita Ferro Milone

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Andrea Grotto

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Venice International Performance Art Week
La Venice International Performance Art Week è un progetto espositivo di Live art al quale partecipano 31 artisti provenienti da tutto il mondo, pionieri e maestri della Performance art, unitamente ad artisti di nuova tendenza. Un format nuovo, dinamico, articolato in un programma vibrante di azioni dal vivo, installazioni, documentazioni fotografiche, video, film, incontri giornalieri con il pubblico dove gli artisti partecipanti discuteranno di autenticità, intelligenza emozionale, interconnettività, situazioni sociali e politiche e come il Sé si rapporta a esse. Gli intenti del progetto sono anche educativi: l’evento, concepito nel lungo termine, prevede la realizzazione di laboratori e seminari sulla Performance art, su scala internazionale, da realizzarsi a Venezia in sinergia a istituzioni culturali già esistenti e operanti in città, nell’arco dell’anno.

Tattoo by Daniel Campos

La Performance art è una pratica artistica che sostanzialmente è vita in se stessa: non rappresenta, non ritrae, non imita. Esprime il reale. Analizza codici e sistemi relazionali. Risponde a motivi che di volta in volta conducono individui e situazioni a svilupparsi o devolvere. Ricerca nuove idee e possibilità. Affronta ciò che è più profondamente umano. Propone, genera riflessione. Effimera per sua stessa natura, assume il corpo dell’artista come principale mezzo espressivo. Per questo, detiene un potenziale vitale unico: scardina i limiti del convenzionale, crea impatto immediato coinvolgendo direttamente lo spettatore sia sul piano intellettivo sia su quello emozionale. La comunicazione bidirezionale che può innescarsi tra performer e pubblico è pertanto elemento essenziale, come fondamentale è la scelta della propria posizione nel qui è ora. Tutto è questione di processo e presenza.

reviews - performance art week

I lavori in esposizione e le performance dal vivo rispondono a una precisa linea curatoriale, per non scivolare nelle secche di un’altra piattaforma ipertrofizzata di arte globale. Se la preoccupazione è anche estetica, l’oggetto verte comunque sulla presa in esame di pensieri e idee sullo spazio, il tempo e l’esistenza: forma e sostanza in continua trasformazione. Laddove il corpo dell’artista, la sua presenza fisica, il rischio di esporsi in prima persona diventano elementi imprescindibili, il valore artistico spesso coincide con la qualità umana. Ciò fa sì che sia il corpo stesso a rendersi portatore di nuovi significati che possano fornire indicazioni su come vivere questa vita con attenzione e sensibilità maggiori, per innescare meccanismi utili a sostenere cambiamenti positivi. Nella Performance art, concetti come la durata e la resistenza, la persistenza, la necessità e la consapevolezza non restano mai confinati nel regno dell’astrazione: diventano tangibili poiché vissuti realmente.
ARTISTI: Yoko Ono (Giappone/USA), VALIE EXPORT (Austria), Hermann Nitsch (Austria), Jan Fabre (Belgio), Ilija Šoškić (Montenegro/Italia), Boris Nieslony (Germania), Jill Orr (Australia), Lee Wen (Singapore), Gonzalo Rabanal (Cile), Helena Goldwater (Regno Unito), Snežana Golubović (Serbia/Germania), Jason Lim (Singapore), Manuel Vason (Italia/Regno Unito), Joseph Ravens (USA), Prem Sarjo (Cile), Suka Off (Polonia), Nelda Ramos (Argentina), Shima (Brasile), BBB Johannes Deimling (Germania/Norvegia), VestAndPage (Germania/Italia), Santiago Cao (Argentina), Francesca Fini (Italia), Francesco Kiàis (Italia/Grecia), Wanda Moretti | Il Posto (Italia), Gabriela Alonso (Argentina), Alvaro Pereda Roa (Cile), Andrea Morucchio (Italia), Macarena Perich Rosas (Cile), Marcus Vinicius (Brasile), Weeks & Whitford (Regno Unito), David Dalla Venezia (Francia/Italia), (Regno Unito).
www.veniceperformanceart.org

The first Venice International Performance Art Week, under the title “Hybrid Body-Poetic Body”, took place in Venice from December 8th to December 15th, 2012, showcasing works by 31 international artists. Pioneers alongside established and emerging ones traced an itinerary of still vivid past influences and current tendencies in the field.

Consisting of a dynamic program of live performances, installations, photographic and video documentation, daily artist talks, and meetings with the participating artists, researchers and curators, the event focuses on concepts such as authenticity, interconnectivity, empathy, struggle, love, political and social habits, and how the Self relates to them.
Here you will find daily reviews, features, interviews, photos

#Roberto Falco


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