TEATRI D’ABRUZZO. Così é (se vi pare) di Pirandello al Teatro dei Marsi



Dopo il tutto esaurito del 13 gennaio, Teatri d’Abruzzo torna al Teatro dei Marsi con Cos’ è (se vi pare).

Due appuntamenti in matinée il 5 e 6 febbraio, organizzati dal Teatro Lanciavicchio per le scuole superiori della città di Avezzano: un nuovo successo accolto con grande plauso dagli oltre 1000 spettatori presenti.

L’originale allestimento, imperniato sui fantasmi e gli “effetti collaterali” del terremoto, si distingue per i riferimenti al mondo contemporaneo inseriti nel testo pirandelliano.

Mentre l’autore siciliano costruisce dei personaggi sopravvissuti al terremoto del 1915 nella Marsica e li fa oggetto della ricerca di verità da parte della società dell’epoca, i personaggi portati in scena da Teatri d’Abruzzo sono già corredati da una verità cucitagli addosso dai mass media, che fingono di inseguirla, al solo scopo di farne audience.

Dal salotto novecentesco, trasfigurato in studio televisivo, emerge un’inchiesta sul profondo dissidio tra verità e realtà, tra le ostentate certezze della falsa informazione e l’eterna fragilità dell’esistere.

La produzione di Teatri d’Abruzzo registra un nuovo successo, dimostrando versatilità e fruibilità anche da parte del pubblico dei più giovani.

Slideshow:
Gennaio 13, 2010 – Teatro Dei Marsi

Invia le foto ad un’amico. Copia e incolla il link: http://tinyurl.com/lanciavicchio

Prossimi appuntamenti:
Ortona 9 febbraio – ore 10:00 / 9 febbraio – ore 21:00
Atri 17 febbraio – ore 21:00 / 18 febbraio – ore 10:00

Maggiori info: www.lanciavicchio.it


Verità fluttuanti e identità incerte in scena al Teatro dei Marsi di Avezzano (AQ) mercoledì 13 gennaio alle 21.00: Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello nell’originale allestimento di Teatri d’Abruzzo, la rete formata dalle compagnie Lanciavicchio (Avezzano), Teatro del Paradosso (Loreto Aprutino), e Terrateatro (Giulianova).

Lo spettacolo è presentato in occasione del 95° anniversario del terremoto che ha colpito la Marsica nel 1915, in collaborazione con la Soprintendenza del Teatro dei Marsi e con il patrocinio del comune di Avezzano: una riflessione sul passato condotta alla luce di un presente da ricostruire nella provincia di L’Aquila.

Così è (se vi pare), forse l’opera più corale di Pirandello, gioca sull’essere e sull’apparire, traendo spunto proprio dal terremoto del 1915.

Nella magistrale regia di Antonio Silvagni, la tragedia di un evento naturale corrisponde al franare dell’architettura emotiva e psicologica del Signor Ponza e della Signora Frola, anonimi reduci che giocano alla ricostruzione di un senso nuovo e possibile dell’esistere ‘aperto a mille lampi’, se pur privo di una verità burocratica. Lo spaesamento di chi arriva dalle rovine confligge con l’ingenua solidità delle certezze e la morbida ricerca di un equilibrio esistenziale appare follia a chi non ha ancora conosciuto il vuoto sotto i piedi.

La lettura che TdA propone dell’opera pirandelliana risente certamente degli ultimi avvenimenti che hanno sconvolto l’Abruzzo: il terremoto, che nell’opera di Pirandello è un pretesto per azzerare certezze e fisionomie e un non luogo da cui far emergere la critica alle sicurezze preconfezionate, diventa in scena punto di partenza per la ricerca di nuove identità, e di altre verità in grado di dare voce e presenza anche a chi tradizionalmente non l’avrebbe. La Signora Ponza non è più solo un seducente fantasma, ma un corpo vivo che incarna un nuovo ordine di valori, e la ricerca di una rinnovata solidità.

Così è (se vi pare), prima produzione di Teatri d’Abruzzo, pur rispettando il testo pirandelliano, intreccia il passato al presente: una riflessione sull’ingerenza dei mass media nella realtà quotidiana, l’alterazione e l’offuscamento della verità in contrasto con la vita dei personaggi, vittime delle convezioni, anime alla ricerca di una ricostruzione del proprio equilibrio.

BieM - Biennale Marsica (poesia, arte, cinema)

È possibile acquistare i biglietti in prevendita presso il punto informativo del Teatro dei Marsi in Corso della Libertà ad Avezzano o contattando gli uffici della Cooperativa Teatro Lanciavicchio (0863 25933 – 328 8851627). Saranno applicate riduzioni per over 65 anni, studenti fino a 25 anni e allievi delle scuole di teatro del Lanciavicchio.
Edito da:redazione.popact


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